Per recuperare i denti mancanti, una delle soluzioni più avanzate e affidabili sono gli impianti in titanio. Un materiale d’elezione per le sue proprietà: biocompatibile, resistente e duraturo nel tempo.
Il titanio si integra con l’osso restituendo sia l’estetica che la funzionalità masticatoria.
Un dente mancante può causare spostamenti degli altri denti e problemi all’articolazione mandibolare. Con l’impianto dentale ricostruiamo l’estetica e la funzionalità.
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Cos’è l’impianto in Titanio?
L’impianto dentale in titanio è un dispositivo a forma di vite realizzato in titanio utilizzato per sostituire le radici naturali mancanti.
La vite viene inserita chirurgicamente nell’osso mascellare o mandibolare per sostenere protesi fisse (corone, ponti o protesi complete), ripristinando funzionalità masticatoria ed estetica.
L’impianto dentale in titanio si integra con l’osso, diventa un tutt’uno per sostenere la capsula di ceramica che riprodurrà perfettamente le caratteristiche del dente naturale.
Quali sono le caratteristiche del titanio
non provoca reazioni avverse
sopporta le forze masticatorie senza deformarsi
resistente agli acidi presenti nella bocca
si lega naturalmente al tessuto osseo.
può durare decenni con una corretta manutenzione
Il titanio è un materiale leggero ma al contempo molto resistente.
Si lega naturalmente al tessuto osseo, creando una base stabile per le protesi dentali.
L’osso accetterà spontaneamente questo nuovo elemento, crescendogli intorno e fissandolo stabilmente. L’impianto diventa parte integrante del proprio assetto orale, mantenendo la struttura della mascella e prevenendo deformazioni facciali dovute alla perdita di volume osseo.
Sono tutte queste caratteristiche a rendere gli impianti in titanio una soluzione biologicamente vantaggiosa, affidabile e duratura per sostituire denti mancanti o gravemente compromessi.
Con una corretta manutenzione e igiene orale, gli impianti in titanio possono durare anche 25-30 anni. La loro resistenza alla corrosione e alle forze masticatorie li rende una soluzione praticamente permanente per la sostituzione dei denti mancanti.
Impianti dentali in Titanio:
le fasi della procedura
Valutazione e pianificazione
Si inizia con il valutare la densità ossea, identificare controindicazioni e pianificare eventuali procedure aggiuntive come innesti ossei attraverso radiografie, immagini 3D e anamnesi medica.
Preparazione pre-chirurgica
L’estrazione dentale e l’innesto osseo sono procedure preliminari comuni quando necessario. Queste operazioni sono richieste per garantire una base ossea stabile per l’impianto. La tempistica varia a seconda della guarigione dell’osso dopo l’innesto.
Inserimento dell’impianto
La procedura prevede l’inserimento della vite in titanio e la sua applicazione definitiva
Osteointegrazione
L’osteointegrazione richiede da 1,5 a 6 mesi, durante i quali l’impianto si fonde con l’osso circostante, creando una base stabile per la protesi definitiva.
Posizionamento dell’Abutment (moncone)
Si esegue una piccola procedura per collegare l’abutment, o moncone, all’impianto. Il moncone serve da base per la corona o altra protesi dentale.
Applicazione della corona
Si prendono le impronte per creare una corona personalizzata che viene fissata sul moncone. Questa è la fase conclusiva in cui si completa la procedura con il dente artificiale che avrà l’aspetto naturale e funzionale.
Cura Post-Chirurgica
È normale in fase post-chirurgica avvertire un po’ di dolore o gonfiore ma questa fase si può gestire con i farmaci che il medico prescrive insieme ad altri accorgimenti alimentari e di igiene orale.
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Domande frequenti
Impianti in Titanio - FAQ
Che differenza c’è tra il titanio e lo zirconio?
Entrambi i materiali sono biocompatibili. La zirconia ha un colore bianco che le conferisce un aspetto più naturale, ma non offre la stessa resistenza del titanio. Il titanio è meno soggetto a fratture rispetto alla zirconia e può sopportare meglio i carichi masticatori intensi.
Quanto dura un impianto in titanio?
Con una corretta manutenzione e igiene orale, gli impianti in titanio possono durare 25-30 anni o più. La loro resistenza alla corrosione e alle forze masticatorie li rende una soluzione praticamente permanente per la sostituzione dei denti mancanti. La longevità dipende anche dalla qualità dell’osso circostante e dall’abilità del chirurgo durante l’inserimento dell’impianto.
Gli impianti in titanio sono sicuri?
Sì, sono altamente biocompatibili e raramente causano reazioni avverse nel corpo umano.
Quanto tempo ci vuole per completare l’installazione dell’impianto dentale in titanio?
La procedura completa richiede circa 3-6 mesi, inclusa l’osteointegrazione.
Gli impianti dentali in titanio possono rompersi?
Gli impianti in titanio sono molto resistenti e progettati per durare decenni senza rompersi sotto normali condizioni d’uso.
Posso fare una risonanza magnetica con un impianto in titanio?
Sì, il titanio è non magnetico e sicuro per le procedure di risonanza magnetica.
Quanto tempo ci vuole perché un impianto in titanio si integri con il tessuto osseo?
Il processo di osteointegrazione, durante il quale l’impianto in titanio si integra stabilmente con l’osso circostante, richiede da 1,5 ai 6 mesi. Questo periodo varia a seconda della qualità dell’osso del paziente e della complessità dell’intervento. Durante questa fase, è fondamentale seguire le indicazioni del dentista per evitare complicazioni e favorire la guarigione.
Come ci si prende cura di un impianto dentale in titanio per assicurarne la durata?
Per mantenere un impianto dentale in titanio e garantirne la massima durata, si consiglia di seguire queste pratiche.
- Igiene orale quotidiana: lavare i denti e gli impianti almeno due volte al giorno con uno spazzolino a setole morbide e un dentifricio al fluoro. Utilizzare filo interdentale o scovolini per pulire le aree difficili da raggiungere.
- Sciacqui con collutorio: usare collutori antibatterici per prevenire infezioni e mantenere le gengive sane.
- Visite regolari dal dentista: effettuare controlli periodici ogni 6 mesi per monitorare lo stato dell’impianto e sottoporsi a pulizie professionali che rimuovano placca e tartaro.
- Stile di vita sano: evitare il fumo perché aumenta il rischio di perimplantite e compromette la salute dell’impianto.
La perimplantite è una malattia infiammatoria che colpisce i tessuti molli e l’osso circostante un impianto dentale. La causa primaria è l’accumulo di batteri sulla superficie dell’impianto e può portare a una progressiva perdita dell’osso di sostegno.